Quando la mandibola fa “click”, il problema si può affrontare meglio con la sinergia tra lo Gnatologo, l’Osteopata ed eventualmente il Chirurgo Maxillo-facciale.

Se hai difficoltà nell’aprire o chiudere la bocca, senti “scricchiolii” della mandibola o ronzii, hai forti mal di testa o dolore al collo ricorrenti… potresti soffrire della sindrome temporo-mandibolare.

In questo articolo scopriamo di che cosa si tratta e di come possa essere trattata con buoni risultati dalla sinergia di più specialisti: l’Odontoiatra esperto in Gnatologia, l’Osteopata e il Chirurgo Maxillo-Facciale.

In questo video la specialista in Ortognatodonzia del Poliambulatorio Ferrario, ci descrive il disturbo:

La sindrome temporo-mandibolare: un problema comune

La sindrome temporo-mandibolare è una patologia che comporta l’alterazione funzionale della giunzione fra la mandibola e l’osso temporale del cranio (articolazione temporo-mandibolare) o dei suoi muscoli e legamenti.

Vengono colpite prevalentemente le donne e le cause possono essere molteplici: dai traumi alla mandibola, al rachide cervicale, all’artrosi, al bruxismo, alle malocclusioni e difetti nell’allineamento dei denti.

Quali sono i sintomi della sindrome temporo-mandibolare?

Oltre alle difficoltà nell’aprire correttamente la bocca, che possono arrivare fino al blocco con forte dolore, i sintomi della sindrome temporo-mandibolare possono essere:

  •  forti mal di testa o cefalee ricorrenti
  • dolore al collo (cervicalgia), al viso o alle orecchie
  • mal di denti e digrignamento notturno dei denti (detto bruxismo)
  • senso di vertigine e ronzii nelle orecchie

Come si diagnostica la causa?

Con una visita dall’odontoiatra, possibilmente esperto in gnatologia, che eseguirà innanzitutto un esame obbiettivo e un’attenta anamnesi.

La forma più comune di squilibrio interno dell’articolazione temporo-mandibolare è il disallineamento o lo spostamento anteriore del disco articolare al di sopra del condilo. La diagnosi di dislocamento del disco con riduzione richiede l’osservazione della mandibola quando si apre la bocca e la misurazione dell’angolo di apertura della stessa, oltre che la presenza di rumori come schiocchi.

L’odontoiatra valuterà poi se prescrivere eventuali esami strumentali come radiografie, tac o risonanza magnetica.

Sinergie specialistiche per la cura: un servizio completo per il paziente

Al Poliambulatorio Ferrario mettiamo in campo la competenza di diversi specialisti che, in base alla valutazione, possono trattare in sinergia il problema per offrire un servizio completo e migliori risultati.  Ci avvaliamo quindi della collaborazione tra l’Ortognatodontista, l’Osteopata ed eventualmente il Chirurgo Maxillo Facciale.

A volte sono sufficienti trattamenti non chirurgici, come i dispositivi funzionali (p. es., i dispositivi per il movimento passivo della mascella) o il riposizionamento di splint occlusali in associazione a trattamenti osteopatici.

Nei casi più gravi il problema va invece affrontato tramite la chirurgia, con l’intervento del Chirurgo Maxillo Facciale.

Per prenotare una visita con i nostri specialisti, chiama lo 022481146 (Sesto San Giovanni), lo 031773422 (Bregnano – Como)

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