La scoliosi è un disturbo posturale piuttosto comune che si manifesta con una deviazione laterale e rotatoria della colonna vertebrale, più o meno evidente a seconda della gravità del caso. Il termine scoliosi deriva dal greco skolios, che significa “storto”.
Nella maggior parte dei casi, soprattutto nelle forme non gravi e non strutturate, è possibile intervenire con successo attraverso un trattamento osteopatico mirato, in grado di ridurre le tensioni muscolari, riequilibrare la postura e migliorare la mobilità della colonna vertebrale.
Presso il Poliambulatorio Ferrario di Sesto San Giovanni, il trattamento osteopatico viene sempre preceduto da un’attenta valutazione posturale individuale.


Che cos’è la scoliosi e come si manifesta
La scoliosi si manifesta spesso con asimmetrie visibili a livello delle spalle, delle scapole e della gabbia toracica, e può essere accompagnata da dolore muscolare alla schiena, in particolare nella zona dorsale e lombare.
Per mantenere l’equilibrio e allineare il cranio rispetto al bacino, il corpo sviluppa curve compensatorie che rendono la postura “storta” e disarmonica.
Tipologie di scoliosi in base all’età:
- Infantile: sotto i 3 anni
- Giovanile: tra i 3 e i 10 anni
- Adolescenziale: sopra i 10 anni (la più comune)
Cause della scoliosi: idiopatica o secondaria?
La maggior parte delle scoliosi è idiopatica, ovvero senza una causa specifica identificabile. Tuttavia, esistono anche forme secondarie, legate a condizioni come:
- Squilibri muscolo-scheletrici
- Posture scorrette mantenute a lungo
- Traumi
- Infezioni
- Artriti
- Malattie neurologiche o tumorali
Come si svolge la valutazione osteopatica per la scoliosi
Prima di procedere al trattamento, l’osteopata effettua una valutazione posturale completa, osservando:
Parametri visivi:
- Allineamento di spalle, fianchi e bacino
- Simmetria dei triangoli della taglia
- Posizione e sporgenza delle scapole
Mobilità e funzionalità:
- Lunghezza degli arti inferiori
- Elasticità muscolare e legamentosa
- Movimenti del capo e del tronco
- Eventuali anomalie dell’appoggio plantare
Vengono inoltre rilevati segni di asimmetria posturale, come:
- Una spalla più alta
- Bacino inclinato
- Inclinazione del capo o della colonna
- Prominenza di una o entrambe le scapole
Come agisce l’osteopatia nella scoliosi
L’intervento osteopatico varia a seconda della gravità della curva scoliotica e del grado di rigidità delle strutture coinvolte. L’obiettivo primario è:
Riequilibrare le tensioni muscolari
Aumentare la mobilità vertebrale
Migliorare la postura globale del corpo
Il trattamento include tecniche manuali mirate, sia strutturali che fasciali, per ridurre le compensazioni e favorire un migliore allineamento della colonna.

In quali casi l’osteopatia è efficace?
Il trattamento osteopatico è particolarmente utile durante la crescita, soprattutto in presenza di scoliosi funzionali o lievi, legate a tensioni muscolari o squilibri posturali.
L’osteopatia è indicata:
- Nei bambini e adolescenti in fase di sviluppo
- In presenza di scoliosi muscolo-funzionali
- Come supporto posturale in età adulta
- Per mantenere la mobilità e ridurre le rigidità nei casi cronici
Quando l’osteopatia non è sufficiente
In presenza di scoliosi strutturate gravi, con importanti deformazioni anatomiche, il trattamento osteopatico da solo può non essere risolutivo. In questi casi sarà necessario un intervento multidisciplinare che può includere:
Trattamenti ortopedici
Corsetti correttivi
Intervento chirurgico nei casi più avanzati
L’osteopatia può comunque offrire un valido supporto nella gestione del dolore e nel mantenimento della mobilità residua.
Prenota una valutazione osteopatica per la scoliosi
📍 Poliambulatorio Ferrario
Via Fabio Filzi n. 6, Sesto San Giovanni (MI)
📞 Telefono: +39 022481146
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